Chi siamo

L’Associazione Il Cammino è una Associazione di volontariato nata nel 1975 , ha avuto origine dall’incontro di alcune famiglie con le Suore di Carità dell’Assunzione che operano in quartiere dal 1967 ed è impegnata nel rispondere ai bisogni delle famiglie in difficoltà: malattie, disoccupazione, disgregazione dei nuclei familiari, fenomeni di devianza minorile.

Uno sguardo carico di positività verso la realtà e verso la persona è l’origine di ogni nostro progetto, di ogni servizio e di ogni esperienza educativa.

Il nostro obiettivo è ridare speranza alle persone attraverso la condivisione dei loro bisogni.

Le Suore di carità dell’Assunzione

Le Suore di Carità dell’Assunzione nascono dall’incontro e dalla fecondità di due carismi, quello di padre Etienne Pernet, assunzionista francese vissuto nell’Ottocento, e quello di don Luigi Giussani, suscitatore del movimento di Comunione e Liberazione.
Le Suorine (così sono conosciute nei quartieri in cui vivono ed operano) costituiscono una realtà sociale che ha acquisito le nuove dimensioni dell’assistenza domiciliare: l’intervento in casa, la cura infermieristica, l’accoglienza diurna dei minori, l’impegno educativo dei minori, l’impegno educativo nel rapporto con la scuola e la famiglia, la collaborazione con l’ente locale e i servizi sociali.
L’orizzonte di questa presenza è lo scopo indicato da una frase di padre Pernet: “Generare un popolo a Dio”.

DOVE OPERIAMO

Operiamo sul territorio della V Circoscrizione in particolare nell’area di Borgo Vittoria.

Si tratta di un quartiere storico di Torino tradizionalmente abitato da famiglie di artigiani ed operai. Dalla metà degli anni 60 ha accolto la prima immigrazione meridionale.

Oggi sono molti i nuclei famigliari di stranieri in cerca di lavoro e di integrazione che lo abitano.

Puoi visualizzare la Carta dei Servizi qui:      Carta dei servizi_2018_V2-2

  • 125.000 Abitanti

  • 59.000 Nuclei famigliari

  • 20.000 Stranieri

  • 19.000 Minorenni

Cosa facciamo

Le attività sono svolte grazie al sostegno dei numerosi volontari: universitari, insegnanti e adulti che affiancano gli educatori dell’associazione e il coinvolgimento dei giovani in queste attività ha anche una funzione preventiva per quelli fra di loro che vivono situazioni famigliari difficili o di emarginazione